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Alla scoperta di Coach Alexi Dorta: “Così aiuto il baseball a Salerno”

Un uomo nuovo nel baseball salernitano. Si tratta di Alexi Dorta, da quest’anno coach dei Thunders. Al sito ufficiale del club, il neo tecnico del Salerno si è presentato così.

Alexi, ci racconta la sua storia?

“Arrivo da Cuba, dalla regione di Villa Clara. Sono a Salerno perché mi ha voluto la dirigenza della società: cercavano un allenatore di baseball ed eccomi qua”.

Quando ha iniziato a giocare a baseball?

“Da quando ho 11 anni, ho sempre giocato. Ho smesso a 27: mi sono laureato in educazione fisica, specializzandomi proprio nel baseball”.

Come sono stati i primi giorni in città?

“I primi giorni ha piovuto così tanto! L’acqua è prosperità, speriamo che siano giorni di prosperità per il baseball da qui in avanti”.

Le piace dove si trova e cosa sta facendo?

“Mi piace molto dove sono, faccio sempre ciò che mi fa stare bene. E’ sempre stato così, ormai è la seconda volta in Italia e mi trovo bene”.

Come ha trovato la squadra?

“Non è nelle migliori condizioni. Sono atleti a cui manca allenamento, e ovviamente giocare, giocare, e ancora giocare. Solo così possono migliorare”.

Come può crescere il gruppo?

“Solo il tempo ti permette di crescere. E ovviamente il lavoro. Una volta messi insieme questi due fattori, allora puoi diventare competitivo”.

L’obiettivo dei Thunders?

“L’obiettivo è vincere e arrivare in Serie B, nessun dubbio”.

C’è qualche elemento interessante che ha già scovato?

“Tutti i giocatori sono interessanti, ma il fattore determinante è l’unità di squadra. E’ ciò che ti rende forte, e si deve creare tra giocatori, tra compagni”.

Cosa pensa delle strutture e come può migliorare il baseball a Salerno?

“Si tratta di una buona struttura, ma si può migliorare per giocare baseball di qualità!”.

Emozionato?

“Sì, sono emozionato. Voglio proprio vedere questi giocatori cosa combinano…”.

 

Cristiano Corbo

Ufficio Stampa Thunders Salerno